17 Giugno 2026

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Giornata del Rifugiato a Colle di Val d’Elsa: una serata per non dimenticare la tragedia di Cutro

Giornata del Rifugiato a Colle di Val d’Elsa: una serata per non dimenticare la tragedia di Cutro

Una serata dedicata alla memoria, alla consapevolezza e al valore dell’accoglienza. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, oggi giovedì 18 giugno il Saloncino del Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa ospiterà l’evento “Cutro, 94… and more”, iniziativa promossa dalla Società della Salute Alta Valdelsa insieme al Sistema Accoglienza e Integrazione (SAI), ad Arci e alla Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa. L’appuntamento rappresenta un momento di riflessione collettiva sui temi delle migrazioni, dei diritti umani e dell’inclusione sociale attraverso il linguaggio del cinema e della testimonianza diretta.

La serata prenderà il via alle ore 19.30 con un aperitivo offerto nel foyer del teatro. Alle 20.45 sono previsti i saluti istituzionali di Susanna Cenni, presidente della Società della Salute Alta Valdelsa, di Serenella Pallecchi, presidente provinciale Arci Siena, e di Daniela Caioli, assistente sociale della Società della Salute Alta Valdelsa. Alle ore 21 sarà proiettato il film-documentario “Cutro, 94… and more” del regista Angelo Resta, che sarà presente in sala per approfondire l’opera e dialogare con il pubblico. Il film affronta una delle più grandi tragedie migratorie avvenute negli ultimi anni nel Mediterraneo, quella del febbraio 2023 con 94 vittime, e riporta al centro dell’attenzione il dramma umano vissuto da decine di persone che hanno perso la vita nel tentativo di raggiungere l’Europa e una vita migliore.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione che ogni anno accompagna la Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sulle condizioni di milioni di persone costrette a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni, violenze e violazioni dei diritti fondamentali. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza.